Progetto Linfedema

Il Poliambulatorio Malatesta aderisce al Progetto Linfedema Italia, come Centro Hub di riferimento della Romagna.

 

Essendo Centro Hub, il Poliambulatorio Malatesta si prefigge l'obiettivo della presa in carico globale del paziente affetto da Linfedema attraverso un percorso preventivo, diagnostico e terapeutico, secondo un approccio multiprofessionale.

PRESA IN CARICO DEL PAZIENTE AFFETTO DA LINFEDEMA

Il percorso prevede:

Visita collegiale:

Consiste in una visita alla presenza del Dott. Aloisi Daniele, Medico Angiologo specializzato nella diagnosi e cura del linfedema e della Dottoressa Del Monaco Brigida, Fisioterapista. Nello stesso giorno della visita ognuno dei professionisti effettuerà la propria valutazione raccogliendo i propri dati sul Paziente, anche di tipo strumentale, compresa la storia clinica della Persona. Dopo una condivisione collegiale da parte del Medico e del Fisioterapista, verrà definito un Piano e Patto di cura Personalizzato per il Paziente, in base allo stadio clinico del linfedema.

La valutazione strumentale condotta dal Dott. Aloisi comprende:

  • Eco-color doppler arterioso e venoso dinamico, sia per gli arti inferiori che superiori;
  • ecografia dei tessuti molli per definire le condizioni tissutali, eventuale presenza di aree di fibrosi, laghi linfatici etc.;
  • bioimpedenziometria segmentale per valutare la composizione tissutale e la presenza di fluidi nell'arto, dal lato operato;
  • valutazione della consistenza tissutale con utilizzo di Skinfibrometer;
  • valutazione della temperatura cutanea con Termoscanner;
  • eventuale prescrizione di Linfofluoroscopia per la definizione delle vie di drenaggio alternative e delle aree di stasi della linfa;
  • eventuale prescrizione di esami ematochimici per escludere altre cause sistemiche di edema;
  • eventuale prescrizione di test genetici per il linfedema primario;
  • eventuale prescrizione di esami avanzati tipo linfoscintigrafia, linfangio-RM;
  • eventuale prescrizione consulenza nutrizionale;
  • eventuale prescrizione di consulenze specifiche come fisiatriche, cardiologiche etc.;
  • prescrizione di un tutore elastico adeguato su misura o standard.  

La valutazione fisioterapica comprende:

  • misure antropometriche come peso, altezza, circonferenza vita e fianchi;
  • foto degli arti in condizioni standardizzate;
  • volumetria dell'arto;
  • somministrazione di eventuali scale di valutazione per indagare l'intensità del dolore, il range articolare, il livello di disabilità se presente e in generale quanto influisce il problema nella vita quotidiana;
  • valutazione delle cicatrici;
  • valutazione della presenza di “corde” linfatiche per gli arti superiori, mobilità della protesi mammaria, appoggio plantare;
  • valutazione generale della postura e di eventuali disfunzioni articolari e muscolari, che possano concorrere alla sintomatologia dolorosa e alla limitazione al movimento.

 

PRESA IN CARICO DEL PAZIENTE ATTRAVERSO LA DEFINIZIONE DI UN TRATTAMENTO FISIOTERAPICO E STRUMENTALE:

 

-Per il linfedema stadio 0; subclinico

Obiettivo = prevenzione dell’insorgenza del linfedema:

  • Si organizzano incontri di Educazione Terapeutica individuali o di gruppo; addestramento a tecniche di autocura, addestramento all’automonitoraggio;
  • trattamento cicatrici;
  • trattamento Axillary Web Syndrome.

-Per Il Linfedema Stadio 1

Obiettivo = regressione, arresto o rallentamento dell’evoluzione clinica del linfedema:

  • sedute di linfodrenaggio manuale personalizzato sulla Linfofluoroscopia, eventualmente associato a linfotaping;
  • prescrizione di idoneo tutore elastico;
  • addestramento alle tecniche di autocura e all’automonitoraggio.

-Per I Linfedemi Stadio 2 e 3

Obiettivo = rallentamento o arresto dell’evoluzione clinica del linfedema e delle complicanze , rimodellamento tissutale.

Per questa tipologia di pazienti è indicato un trattamento che consta di vari passaggi. In una prima fase si eseguono cicli intensivi giornalieri di bendaggio multicomponente associato a:

  • linfodrenaggio manuale delle zone libere dal bendaggio;
  • lavoro attivo dell'arto sottoposto a bendaggio con utilizzo di macchinari quali tapis roulant, cyclette, elastici etc. Questo percorso si esegue in accordo con il paziente ed in particolare per i linfedemi in stadio più avanzato;
  • pressoterapia pneumatica secondo eventuale indicazione dello specialista;
  • utilizzo di altre eventuali apparecchiature elettromedicali se ritenute necessarie. Una volta che si è arrivati a ridurre l'edema e il volume dell'arto risulta stabile, si procede al confezionamento di un tutore elastico adeguato, costituito da un bracciale o calza su misura.

Questo delicato passaggio avviene in collaborazione con un Tecnico Ortopedico specializzato nella presa misure e che ha conoscenza approfondita delle varie tipologie di tutori elastici.

Tecnico ortopedico e fisioterapista saranno in stretto collegamento.

  • dopo circa un mese di utilizzo del tutore elastico si eseguirà una visita di controllo con il Dott. Aloisi per verificare anche strumentalmente il miglioramento di tutta una serie di parametri;
  • a seconda della necessità del paziente e del grado di linfedema sarà possibile definire i trattamenti di mantenimento attraverso il bendaggio multicomponente con il fisioterapista; • ulteriori controlli nel tempo saranno valutati in modo personalizzato.;
  • insegnamento all'autocura:

Anche l'autocura fa parte del trattamento erogato da un centro HUB come il nostro, in quanto riteniamo fondamentale che la Persona affetta da linfedema comprenda quali azioni utili compiere quotidianamente per rendere stabile il risultato e gestirlo nel tempo.

L'autocura può comprendere anche l'auto-bendaggio e un auto-massaggio.

Per i pazienti e i loro familiari vengono organizzati momenti dedicati all'autocura singoli o di gruppo.

  • Follow up programmato: è importante programmare delle valutazioni periodiche sia per monitorare i risultati ottenuti ed eventualmente per aggiornare gli interventi di cura attraverso sedute o cicli di trattamenti intensivi di richiamo, oppure per rivedere le azioni volte all'auto-cura.